Atene ha un nuovo primato internazionale da raccontare e, per una volta, non riguarda l’Acropoli, i siti archeologici o il patrimonio dell’antica Grecia. A conquistare l’attenzione è il Line, cocktail bar inaugurato nel 2022 nel quartiere residenziale di Kato Petralona, che si è aggiudicato il primo posto nella prima edizione di Europe’s 50 Best Bars.
Il locale ateniese è stato proclamato miglior bar d’Europa del 2026 dalla nuova classifica continentale promossa dall’organizzazione responsabile anche di The World’s 50 Best Bars, uno dei riconoscimenti più conosciuti nel settore internazionale della mixology. Il risultato assume un valore particolare proprio perché arriva al debutto della graduatoria europea e colloca immediatamente Atene al vertice di un panorama tradizionalmente dominato da città come Londra, Parigi, Barcellona e Milano.
L’annuncio è stato dato il 30 giugno 2026 ad Amsterdam, durante la cerimonia inaugurale della classifica. Al Line sono stati assegnati contemporaneamente due riconoscimenti: The Best Bar in Europe 2026 e The Best Bar in Greece 2026, che lo identificano come primo classificato sia a livello continentale sia tra i locali greci presenti nella selezione.
Il successo del Line non è però l’unico dato rilevante emerso dalla serata. Al secondo posto si è infatti classificato The Bar in Front of the Bar, altro cocktail bar della capitale greca. Una doppietta che ha probabilmente sorpreso anche gli osservatori più attenti e che trasforma la vittoria individuale del Line nella conferma di un fenomeno più ampio.
Cos’è il Line e perché ha convinto la giuria

Dietro al Line c’è un gruppo di professionisti già legati a The Clumsies, altro nome storico della mixology ateniese: Vasilis Kyritsis, Nikos Bakoulis e Dimitris Dafopoulos. Il locale unisce in un unico spazio cocktail bar, laboratorio di produzione, birreria, caffetteria e ristorazione, con gran parte delle preparazioni — vini di frutta, birre, aceti, sciroppi, prodotti da forno — realizzate internamente.
Il tratto distintivo del Line è un modello produttivo circolare basato sulla fermentazione: ingredienti e sottoprodotti vengono riutilizzati nella preparazione di bevande e piatti, riducendo al minimo gli scarti. L’organizzazione 50 Best descrive questo approccio come farm-to-glass: non riguarda solo la ricetta finale del cocktail, ma l’intero processo, a partire dalla materia prima agricola.
Tra le creazioni più riconoscibili ci sono i Why-Ins, bevande fermentate a base di diversi tipi di frutta — uva esclusa — a cui si affiancano birre e pane a lievitazione naturale prodotti in casa.
Non è un debutto casuale: il Line era già arrivato sesto nel mondo a The World’s 50 Best Bars 2024 e ottavo nel 2025. Il titolo europeo 2026 è però il primo primo posto assoluto per il locale in una classifica internazionale.
La classifica: i primi 10 di Europe’s 50 Best Bars 2026
| Posizione | Locale | Città |
|---|---|---|
| 1° | Line | Atene |
| 2° | The Bar in Front of the Bar | Atene |
| 3° | Sips | Barcellona |
| 4° | Himkok | Oslo |
| 5° | Bar Nouveau | Parigi |
| 6° | Moebius Milano | Milano |
| 7° | The Cambridge Public House | Parigi |
| 8° | Mirror Bar | Bratislava |
| 9° | Paradiso | Barcellona |
| 10° | Connaught Bar | Londra |
Le prime due posizioni occupate da locali di Atene non rappresentano un dettaglio secondario. Significa che, già nella prima edizione di Europe’s 50 Best Bars, la capitale ellenica è riuscita a collocare due insegne davanti a locali di città considerate da anni punti di riferimento internazionali della mixology, come Londra, Parigi, Barcellona e Milano.
Il primo posto del Line potrebbe essere letto come il successo eccezionale di un singolo progetto. Il secondo posto di The Bar in Front of the Bar cambia però la prospettiva: non si tratta più soltanto della vittoria di un locale particolarmente innovativo, ma della conferma di un intero sistema urbano fatto di bartender, produttori, imprenditori, ricerca sulle materie prime e pubblico sempre più competente.
Il valore del risultato risiede proprio nella continuità e nella varietà dell’offerta. Line e The Bar in Front of the Bar propongono infatti identità differenti, ma condividono la capacità di sperimentare, lavorare su ingredienti locali e ripensare il modo tradizionale di concepire il bar. Il loro piazzamento dimostra che la crescita di Atene non dipende da un colpo di fortuna, ma da un ambiente creativo ormai strutturato e riconosciuto anche fuori dalla Grecia.
6 bar greci tra i migliori 50 d’Europa
La Grecia piazza sei locali nella top 50, cinque ad Atene e uno a Salonicco:
| Posizione | Locale | Città |
|---|---|---|
| 1° | Line | Atene |
| 2° | The Bar in Front of the Bar | Atene |
| 13° | Barro Negro | Atene |
| 14° | Baba Au Rum | Atene |
| 30° | The Clumsies | Atene |
| 33° | Gorilla | Salonicco |
La convivenza di due generazioni diverse è uno degli aspetti più interessanti. Se il Baba Au Rum e The Clumsies sono ormai istituzioni consolidate nelle classifiche internazionali, realtà come Line e The Bar in Front of the Bar rappresentano l’onda nuova, nata attorno alla produzione interna, alla stagionalità e alla riduzione degli sprechi.
Il piazzamento del Gorilla di Salonicco al 33° posto, infine, dimostra che la crescita della scena greca della mixology non riguarda più soltanto Atene. Il riconoscimento ottenuto dal locale porta infatti la seconda città del Paese all’interno della principale classifica europea dedicata ai cocktail bar, confermandone il ruolo sempre più rilevante nel panorama nazionale.
Salonicco è da tempo uno dei maggiori poli greci per l’intrattenimento e la vita notturna. La presenza di una popolazione universitaria numerosa, unita a una consolidata cultura dell’ospitalità e a una forte attenzione verso le nuove tendenze gastronomiche, ha favorito lo sviluppo di locali capaci di affiancare alla proposta tradizionale format più contemporanei e sperimentali.
Dunque, se Atene resta il centro principale della scena greca, grazie a cinque locali presenti nella graduatoria e alle prime due posizioni assolute, Salonicco si propone come una realtà alternativa da seguire. Il risultato potrebbe inoltre aumentare la visibilità internazionale della città presso un pubblico interessato non soltanto ai monumenti e alla cucina, ma anche ai cocktail bar e alla vita serale.
Come funziona la classifica dei miglior bar d’Europa
Europe’s 50 Best Bars è una classifica nuova, dedicata esclusivamente ai cocktail bar del continente europeo. Pur essendo promossa dalla stessa organizzazione che cura The World’s 50 Best Bars, rappresenta un progetto autonomo, con una propria graduatoria e un sistema di valutazione separato da quello utilizzato per la classifica mondiale.
La prima edizione è stata determinata dai voti di oltre 300 esperti del settore delle bevande, selezionati in diverse aree d’Europa. La giuria comprende professionisti con competenze differenti, tra cui bartender, gestori di locali, consulenti, giornalisti specializzati e conoscitori della scena internazionale della mixology. L’obiettivo è offrire una rappresentazione il più possibile ampia e aggiornata dei bar più rilevanti del continente.
La nascita di una classifica esclusivamente europea consente di osservare con maggiore dettaglio un panorama molto articolato. Accanto alle città che da tempo dominano il settore, come Londra, Parigi e Barcellona, trovano spazio realtà emergenti e destinazioni che negli ultimi anni hanno costruito una propria identità nel mondo dei cocktail. Il risultato ottenuto da Atene assume quindi un peso ancora maggiore, perché arriva all’interno di una selezione pensata appositamente per confrontare i migliori locali europei.
Cosa significa per chi viaggia in Grecia

Vale la pena sapere che Line non si trova nel classico triangolo turistico formato da Monastiraki, Psyrri e Syntagma, ma nel quartiere di Kato Petralona, una zona residenziale sempre più apprezzata per i suoi ristoranti, bistrot e locali frequentati prevalentemente dagli ateniesi. Scegliere di trascorrere qui una serata significa uscire dai percorsi più battuti e vivere un’atmosfera decisamente più autentica, lontana dalla folla che anima il centro storico nelle sere d’estate.
Se il tuo volo arriva ad Atene nel pomeriggio o hai una notte a disposizione prima di imbarcarti al Pireo per qualche isola della Grecia, può essere un’ottima idea dedicare la serata alla scoperta della città, abbinando una cena in una taverna contemporanea o in un ristorante di cucina greca creativa a un cocktail in uno dei migliori bar del mondo. È un modo diverso di iniziare (o concludere) una vacanza in Grecia, trasformando il pernottamento ad Atene da semplice scalo logistico a una vera esperienza di viaggio.
Per raggiungere Kato Petralona dal centro bastano pochi minuti in metropolitana o in taxi, mentre chi soggiorna nelle zone di Monastiraki, Syntagma o Koukaki può arrivare comodamente anche con una piacevole passeggiata, approfittando dell’occasione per scoprire uno dei quartieri più vivaci e autentici della capitale greca.

