Andros

Andros è la seconda isola più grande e la più settentrionale del celebre arcipelago delle Cicladi. Eppure, non è una destinazione di mare molto popolare tra i turisti stranieri. Al contrario, Andros è molto amata dai Greci, in particolare dagli Ateniesi, che la scelgono come meta delle loro vacanze estive o soltanto per un weekend “mordi e fuggi”. Perciò offre la possibilità di assaporare l’autentica atmosfera greca.

Andros è una delle isole più belle e interessanti della Grecia. Offre al visitatore spiagge fantastiche, pittoreschi villaggi tradizionali, monasteri e chiese, siti archeologici, musei e gallerie d’arte. Una vacanza ad Andros non è soltanto giornate di mare e relax in taverna!

Pur non avendo un aeroporto, è facile da raggiungere: in meno di due ore di traghetto si raggiunge Rafina, secondo porto della Grecia, distante circa 30 minuti dall’aeroporto Eleftherios Venizelos di Atene.

Andros: informazioni utili e consigli

Batsi, Andros, Grecia
Batsi
  • Abitanti: 6.100
  • Capoluogo: Città di Andros
  • Superficie: 380 km²
  • Aeroporti: no
  • Porti: Gavrio

Andros è conosciuta come l’isola degli armatori e dei capitani. Nel 1939, il suo porto era, dopo il Pireo, quello in cui veniva registrato il maggior numero di nuove imbarcazioni. La ricchezza portata dall’industria navale è ancora oggi evidente osservando l’elegante bellezza dei suoi edifici. Da qui, l’appellativo di Signora del mar Egeo. La bellezza architettonica si evidenza in maggior misura nella Chora, il capoluogo dove si può ammirare un’affascinante armonia tra palazzi della tradizionale architettura cicladica (in realtà pochi) ed esempi del neoclassicismo d’impronta veneziana.

Alla fine degli anni ’50, l’industria navale subì un forte declino. Di conseguenza, molti abitanti lasciarono l’isola per emigrare verso la terraferma, ad Atene, all’estero, principalmente in America. Negli ultimi vent’anni molti hanno fatto ritorno sull’isola, attirati dal boom del settore turistico. Oggi le risorse economiche principali sono rappresentate dall’agricoltura e dal turismo.

Le principali cittadine di Andros

Gavrio, Andros, Grecia
Gavrio

Protetto da un’ampia insenatura, Gavrio è il primo luogo che s’incontra raggiungendo l’isola di Andros. Infatti, è l’unico porto dell’isola dalla fine degli anni ’60 quando fu chiuso quello del capoluogo. Negli ultimi anni è diventato una fiorente località turistica. È una località tranquilla, piena di servizi e vicina a molte belle spiagge.

Batsi è un piccolo gioiellino sereno in una piccola baia della costa occidentale. Negli ultimi anni sono aumentati esponenzialmente strutture ricettive e ristoranti. Per fortuna, nonostante tale sviluppo turistico, il clima è rimasto semplice e autentico. Tantissimi ragazzi greci scelgono Batsi come luogo di soggiorno attratti dalle sue notti vivaci e divertenti.

La Città di Andros, chiamato semplicemente Chora (capoluogo), si trova in una posizione molto particolare. I suoi edifici, infatti, sono costruiti su una stretta penisola che si prolunga nel mare. La sua strada principale, il cui accesso è consentito solo ai pedoni, prosegue tra negozi e ristoranti ospitati in eleganti palazzi storici e si immette in una deliziosa piazzetta, fulcro delle attività quotidiane dei suoi simpatici abitanti. Proseguendo, la strada termina in un’altra piazza dove svetta il monumento del marinaio ignoto e si affaccia sul mare. Di fronte, si vedono i resti di un antico castello veneziano e, più lontano nel mare, il famoso faro di Tourlitis, simbolo di Andros. Chora è anche nota per i suoi musei, tra cui il Museo Folkloristico, che ospita una vasta collezione di oggetti tradizionali dell’isola, e il Museo Archeologico, che espone reperti risalenti all’antichità.

Dove si trova Andros


Andros si trova nella parte nord-occidentale del mar Egeo. L’isola più vicina ad Andros è Tinos: i due porti sono distanti circa 30 miglie nautiche, ma le due coste distano appena 1 NM.

Lo stretto di Kafirea separa Andros dall’isola di Eubea, sole 6 NM. Molto più a sud, invece, si trovano le isole di Kea, Kithnos, Syros e Mykonos.

Quanti giorni occorrono per visitare Andros?

Il numero di giorni di soggiorno sull’isola di Andros dipende dalle preferenze personali e dal tipo di vacanza che si vuole trascorrere. In ogni caso, durante la pianificazione della vacanza, tenete presente i tempi di viaggio, giacché l’isola non ha un aeroporto.

Andros è l’isola più grande delle Cicladi dopo Naxos, dunque è chiaro che occorre una permanenza di almeno una settimana, se scegliete una vacanza di mare con alcune visite culturali. Il periodo può protarsi anche a dieci giorni o due settimane se si vogliono alternare anche tour dei villaggi tradizionali e/o sessioni di hiking.

In alternativa, avendo un paio di settimane disponibili, si può pensare anche ad una accoppiata Andros-Tinos, per variare la tipologia di vacanza e rendere il soggiorno più vivace e dinamico.

Andros: le nostre opinioni

  • Città e villaggi – Il capoluogo è una cittadina dalla bellezza ed eleganza sopraffina. Batsi è graziosissimo, ben curato e ricco di sorprese. Gavrio è un luogo tranquillo e accogliente. Stenies è un piccolo gioiello di tradizione.
  • Spiagge e mare – Un’ampia varietà di spiagge copre ogni richiesta ed esigenza. Il mare che le bagna è ovunque stupendo!
  • Diving e snorkeling – Non dimenticate di mettere in valigia maschera e boccaglio, e se fate diving, prendete parte alle uscite organizzate: i fondali sono davvero fantastici!
  • Windsurf e kitesurf – Anche se è un’isola molto ventosa, c’è soltanto un centro per fare windsurf e SUP. Per il kitesurf non c’è nulla di organizzato.
  • Attrazioni culturali – Storia, arte e cultura sono ben rappresentate da musei, gallerie d’arte, siti archeologici, monasteri e chiese.
  • Paesaggi (panorami, foto…) – Scorci suggestivi, architettura, paesaggi, panorami… c’è davvero tanto da osservare e fotografare!
  • Natura ed escursionismo (hiking, trekking…) – Una delle migliori isole greche per gli amanti delle escursioni natura.
  • Relax – Un’isola piacevolmente rilassante, sia in spiaggia che in giro per le cittadine.
  • Vita notturna – A Batsi ci sono alcuni bar aperti fino a tardi. Non sarà nulla di sfrenato ma, volendo, dopo il tramonto c’è sempre qualcosa da fare.
  • Adatta ai bambini – Un volo per Atene, trenta minuti di autobus o taxi e una-due ore di nave sono un viaggio che possono affrontare anche i piccini senza patemi. Le spiagge attrezzate sono tante e le cittadine ben organizzate. Il vento c’è, ma non è troppo fastidioso.
  • Trasporti pubblici – I pullman funzionano bene. Collegano, però, solo le tre principali cittadine e le spiagge tra Gavrio e Batsi. Per vedere tutta l’isola occorre essere automuniti.
  • Prezzi economici – Non è difficile trovare un buon prezzo per un volo per Atene. Il traghetto costa poco. Le tariffe di alloggi e ristoranti nella media greca.

Video dell’isola di Andros

Foto di apertura articolo: La Chora

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